Archivi tag: gruppi

L’arte del silenzio – Incontro 11 del 3/9/2026

E’ molto difficile oggi, nel nostro mondo moderno, trovare il silenzio. Eppure è qualcosa di essenziale, necessario per poter trovare la possibilità di un ascolto profondo e vero.
Si può pensare che le pratiche meditative di concentrazione e silenziose appartengano alla tradizione orientale, ma ci sono diverse prove che da noi sono state solo dimenticate. San Basilio, nel III secolo, quindi uno dei primi santi della Chiesa, scriveva :

《Bisogna cercare di tenere la mente nella quiete. Non è possibile scrivere sulla cera se prima non si sono spianati i caratteri che vi si trovavano impressi: allo stesso modo, non è possibile offrire all’anima gli insegnamenti divini, se prima non si tolgono via le idee preconcette derivanti dai costumi acquisiti. A questo scopo, ci è di grandissimo vantaggio il luogo solitario, poiché esso assopisce le nostre passioni e dà alla ragione lo spazio necessario per reciderle completamente dall’anima.
Come infatti le belve possono essere facilmente vinte se vengono ammansite, così anche le brame, le collere, i timori, le tristezze, questi mali velenosi dell’anima, una volta che siano stati assopiti dalla quiete e non siano più esasperati dalla continua provocazione, vengono facilmente vinti dalla forza della ragione. Sia dunque tale luogo – com’è appunto il nostro – così libero dal commercio con gli uomini che la continuità dell’ascesi non venga interrotta da alcuno di quelli di fuori.》
Dalle Lettere di san Basilio Magno. Epistola II, Basilius Gregorio. PG 32, 224. 225-229.

«Per ottenere l’intelligenza luminosa, calma e benevola della saggezza che ascolta la paura e che guida il coraggio, è necessario il silenzio. Il silenzio interiore. Calmare il mare spesso agitato delle nostre acque interiori. Zittire le chiacchiere e i pensieri degli altri che troppo spesso si aggirano dentro di noi, anche quando siamo soli. Dire loro con gentilezza ma con altrettanta fermezza: «Adesso basta, pensieri invasori, andate a casa vostra, qui mi serve serenità». Entrare nella propria camera, chiudere la porta e pregare nel silenzio. Si può pregare Dio, certamente, ma non solo; si può pregare anche senza credere in un Dio personale, pregare qualcos’altro, la Vita, come più avanti approfondirò con l’aiuto di Wittgenstein. L’importante, anzi l’essenziale, è il silenzio della mente. Liberare la mente dai pensieri e dalle parole degli altri. Ed entrare nelle proprie acque interiori e così, a poco a poco, imparare a nuotare dentro se stessi».
Vito Mancuso (Il Coraggio e la Paura, Garzanti)

“Se entro sei quieto, e sei vigile all’esterno,
Potrai fare ritorno
Alla tua natura autentica
E allora tale natura
Potrà stabilmente instaurarsi in te”.
Neiye, Cina, IV Secolo a.C.

Libertà… e prigionie interiori – Incontro 10 del 27/8/2026

Mi sembra che ognuno di noi viva, almeno in parte, nelle proprie gabbie. Si tratta per lo più di prigioni inconsapevoli, che in molti casi non riconosciamo nemmeno.

Le nostre storie personali ci rendono prigionieri di tiranni interiori. Le ferite che portiamo nella nostra interiorità ci rendono rigidi, e i nostri corpi ne parlano ampiamente con sintomi e disfunzioni, mentre le nostre menti sono spesso confuse, la nostra emotività ci sembra inadeguata e da reprimere.

Spesso ci sentiamo costretti ad agire in un certo modo, ma ci diciamo che è giusto così. Eppure non stiamo bene in quelle modalità, non ci sentiamo liberi di esprimere noi stessi, per il fatto che non troviamo scelta, non riusciamo a riconoscere alternative.

Nei nostri incontri liberiamo il corpo e la mente attraverso pratiche meditative statiche e dinamiche. Dandoci respiro e vitalità sentiamo che questi tiranni, interiori ed esteriori, perdono di forza e allentano la loro oppressione, e noi assumiamo un maggior grado di libertà. Per poterlo fare abbiamo bisogno di silenzio interiore, di fluidità e leggerezza nel corpo e nella mente.

Thich Nath Hanh, grande maestro zen dei nostri tempi, nel suo libro intitolato “Il dono del silenzio” (Ed. Garzanti) ci conferma che la via è questa:

“Quando hai quel genere di silenzio vanti abbastanza libertà per goderti il fatto di essere vivo e apprezzare tutte le meraviglie della vita. Con quel genere di silenzio sei maggiormente in grado di guarire te stesso, mentalmente e fisicamente”.

“Per essere davvero devi essere libero dal pensare, libero dalle ansie, libero dalla paura, libero dal desiderio. «Sono libero» è una dichiarazione forte perché la verità è che molti di noi non sono liberi. Non abbiamo la libertà che ci consente di udire, e di vedere, e di essere semplicemente”.

Sono tanti i “nemici” di cui dobbiamo occuparci, ma questa non è una guerra, bensì una sorta di trattato di pace: possiamo davvero gradualmente rappacificarci con le nostre parti interiori sofferenti e fare un’esperienza diretta di liberazione. Non è una eliminazione quindi, ma un passaggio, un lavoro di accoglienza.

A quel punto tutto ciò che è esterno e cerca di alienarci ed incatenarci perderà il suo potere, perché, come disse Jiddu Krishnamurti (filosofo, oratore e mistico di origine indiana) “la libertà è uno stato e una qualità della mente”, cioè qualcosa che viviamo interiormente, e nessuno potrà togliercela, nemmeno nelle difficoltà più estreme.

Anche C.G. Jung ricordava come sia necessario lavorare sulla propria interiorità, ancor prima e più di quanto non si faccia per una libertà di tipo sociale: “Meglio essere legati da catene visibili che da catene invisibili”.

Le nostre qualità interiori, adeguatamente educate e lavorate, sono più forti delle influenze esteriori.

Da “il gabbiano Jonathan Livingston” di R. Bach (RCS Rizzoli Libri S.p.A., 1997, pag. 93):

Lui parlava di cose molto semplici. Diceva che è giusto che un gabbiano voli, essendo nato per la libertà, e che è suo dovere lasciar perdere e scavalcare tutto ciò che intralcia, che si oppone alla sua libertà, vuoi superstizioni, vuoi antuche abitudini, vuoi qualsiasi altra forma di schiavitù.

Sorse una voce dalla moltitudine: «Scavalcare anche la legge dello Stormo?»

«L’unica vera legge è quella che conduce alla libertà». Disse Jonathan. «Altra legge non c’è».

Il cuore ri-creato – Incontro 9 del 20/8/2026

Nella pratica meditativa, lasciando andare, troviamo un cuore più aperto e disponibile ad espandersi, aprirsi e liberarsi.

“Caro amico, ricordalo,
se lasci andare un poco
della tua rabbia, della tua paura
e di te stesso,
avrai un poco di pace;
se lasci andare un po’ di più,
avrai molta più pace;
e se ti lasci andare
del tutto,
come in un tuffo
a volo d’angelo,
vedrai il grande miracolo:
vivrai la libertà
di ricreare
cellula per cellula
le fibre dolenti
del cuore del mondo”.
Marco Guzzi

da: Dizionario della lingua inaudita (Figlie di san Paolo, 2019, pag. 184)

L’abbandono e la fede – Incontro 8 del 13/8/2026

Abbandonarsi e avere fede sono due azioni del tutto simili, anzi richiamano lo stesso principio con parole diverse. Se mi abbandono a qualcuno (o a Dio) significa che ho fede/fiducia in quella persona (o in Dio).

Quindi l’esperienza che facciamo, nei nostri incontri, dell’abbandono non è diversa da quella della fede, anzi è una forma di fede. Siamo abituati a pensare la fede che viene dopo o insieme ad un “atto di fede”, invece sentiamo che il nostro cuore vuole affidarsi alla Vita. In questo affidamento abbandoniamo anche i grandi pesi del nostro presunto autosostentamento. Avere fede quindi è lasciare andare questi pesi, affidarsi e abbandonarsi.

La paura ci tiene bloccati in forme distaccate e difensive rispetto a questi principi. Facilmente nascono pensieri del tipo: “e se accade questo? o accade quello?”. Lasciando andare questi pensieri percepiamo un senso di maggiore libertà.

E’ stato insegnato dai più grandi maestri spirituali che avere fede è un “tutto o niente”: se hai dubbi non hai fede. Ma avere dubbi è umano, ed è anche giusto, come è giusto non affidarsi al primo che capita. Come fare allora? Abbandonarsi gradualmente e ascoltare il sentimento che nasce e cresce in noi. Non seguire pensieri che mettano dubbi, ma ascoltare il Presente, la Vita, il Silenzio… Perché mettere dubbi? Una pianta forse ha dubbi rispetto a quanto il terreno possa dargli da mangiare? Prende ciò che viene, e basta.

“E chi è quel padre tra voi che, se il figlio gli chiede un pane, gli dia una pietra? O, se gli chiede un pesce, gli dia invece una serpe? Oppure, anche se gli chiede un uovo, gli dia uno scorpione? Se voi dunque che siete malvagi, sapete dare buoni doni ai vostri figli, quanto più il vostro Padre celeste donerà lo Spirito Santo a coloro che glielo domandano!” (Lc 11, 11-13)

Gesù parla di un Padre buono e amorevole, che non abbandona i suoi figli, ma che li sostiene. Questo Padre però richiede fede in Lui. Perché? non potrebbe semplicemente dare ciò di cui hanno bisogno? Da qui capiamo quanto siano importanti l’abbandono e la fede, perché rendono i nostri mente-cuore allineati e armonizzati con quello divino, e in questa unione non possono che esserci desideri veri e buoni. La nostra mente infatti è supercontaminata da distrazioni e attaccamenti alle cose del mondo, e non sa chiedere, non sa scegliere. Non sa: è ignorante! Per conoscere il Vero deve lasciare andare le cose del mondo e affidarsi a quelle divine.

Subito prima del passo sopra citato Gesù dice:

“Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chi chiede ottiene, chi cerca trova, e a chi bussa sarà aperto”.

Il problema è che non chiediamo, non cerchiamo, non bussiamo! O se lo facciamo siamo in totale disarmonia e separazione dai canali celesti.

La nostra pratica ci accompagna e ci guida nell’armonia e l’educarci a restarci ci porta a realizzare il Vero che c’è in noi.

L’eternità e l’istante – incontro 7 del 6/8/2026

La meditazione non è un momento distaccato dal resto della nostra esistenza, non consiste quindi nel chiudersi in uno spazio di separazione dai problemi e dalle relazioni. All’opposto è la possibilità di ritrovare occhi e cuore accoglienti per saper osservare la realtà, noi stessi e il nostro prossimo in modo lucido, meno condizionato dall’emotività e quindi più sapiente.

Nella pratica meditativa facciamo esperienza di ciò che significa “essere presenti”, ovvero stare con l’attenzione e vivere nel presente. Questo ci porta ad apprezzare il valore di ogni istante, di ogni azione e di ogni respiro. In quel luogo interiore la vita è semplicemente coscienza pura.

Trovato “il luogo”, possiamo scoprire come sia possibile come soggiornarvi momento per momento.

Ho imparato ad essere felice là dove sono.
Ho imparato che ogni momento
di ogni singolo giorno
racchiude tutta la gioia,
tutta la pace, tutti i fili
di quella trama che chiamiamo vita.
Il significato è risposto in ogni istante.

Herman Hesse

Hesse collega questo saper vivere il momento al significato della vita stessa. La vita è il presente, e allo stesso tempo tutta la nostra storia. Non c’è motivo di aspettare per iniziare a vivere davvero, il momento è sempre quello giusto. L’adesso è quel puntiforme spazio-tempo che contiene il senso del tutto.

Ognuno di noi,
anche quando non ne ha coscienza,
sta giocando la partita
della propria eternità.

Christian Bobin

Questo luogo interiore, come questo momento, non ha confini di spazio ne di tempo, è il “qui e ora”, è l’attimo presente, allo stesso tempo è l’infinito e l’eterno. Quindi non esiste un momento meno importante di un altro, ma la “partita della propria eternità” si sta giocando proprio adesso, che ne siamo coscienti o meno.

Nel qui e ora abita anche il “per sempre”
Tocca a noi provare ad abitare ogni istante della vita,
solo così potremmo attribuirle la parola “eterna”.

Giorgio Bonati

Sperimentando e vivendo il presente iniziamo ad assaporare il significato dell’eterno.

La meditazione è una palestra in cui ci alleniamo ad accogliere ogni istante come preziosissima goccia di vita, per portare questo “stile interiore” nella quotidianità di ogni gesto, parola, azione. Questa è spiritualità: allora possiamo aprirci alla contemplazione, alla fede e alla preghiera.

Citazioni qui sopra da: Noi siamo infinito, fraternità di Romena, anno XX – n. 15

L’infinito (Giacomo Leopardi)

Sempre caro mi fu quest’ermo colle,
e questa siepe, che da tanta parte
dell’ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma, sedendo e mirando, interminati
spazi di là da quella, e sovrumani
silenzi, e profondissima quiete
io nel pensier mi fingo, ove per poco
il cor non si spaura. E come il vento
odo stormir tra queste piante, io quello
infinito silenzio a questa voce
vo comparando: e mi sovvien l’eterno,
e le morte stagioni, e la presente
e viva, e il suon di lei. Così tra questa
immensità s’annega il pensier mio:
e il naufragar m’è dolce in questo mare.

Leopardi ha scritto questa poesia nel 1819, quando aveva 21 anni, ispirato dall’esperienza che fece sul “monte Tabor” di Recanati, vicino a casa sua.

Nella solitudine (ermo colle) e nel silenzio sentì quell’infinito che è indescrivibile, percepibile solo con l’intuizione, l’immaginazione e la sensibilità. Una esperienza che si può raccontare e descrivere solo “dopo” e non durante, in quanto toglie il fiato e rapisce completamente l’anima.

Vivere nella Verità – Incontro 6 del 23/7/2026

Verità è un concetto che non possiamo definire con certezza, ne comprendere appieno. Possiamo comunque scegliere una Via, un percorso da seguire, un Luogo verso cui camminare, anche se sappiamo essere qualcosa di molto lontano e difficilmente raggiungibile.

Essere veri significa cercare continuamente uno stato di armonia che ci connetta con quello che è il nostro percorso, senza fraintendimenti, illusioni, distorsioni e distrazioni.

Il punto di partenza è sempre lo stesso: silenziare ciò che ci distoglie da questo Centro di Verità, allentare le rigidità che ci opprimono nascondendoci le intuizioni che lo Spirito continuamente ci dona.

Il corpo è fondamentale in questo processo: manifesta in sé tutte le chiusure e i blocchi che ci tengono lontani dalla Verità. Scioglierlo, lasciando che le energie possano distribuirsi e scorrere liberamente, significa orientarsi verso la Verità di noi stessi, che non può essere diversa da una Verità assoluta, perché questa inizia a manifestarsi in noi.

In conclusione leggiamo un passo del libro “Qui e Ora – Ricorda chi sei. Ricordi chi sei.” di Fausto Novelli:

Ogni volta che seguiva ciò che lo faceva sentire a casa – non comodo, ma vero — sentiva una conferma profonda. Come se stesse camminando in sincronia con qualcosa che già conosceva il percorso.

— Non mi ha mai abbandonato — pensò. — Sono io che a volte ho smesso di ascoltare.

E ascoltare, ora lo sapeva, non significava pensare di più. Significava sentire meglio. Lasciare che le sensazioni facessero da bussola. Gioia, pace, pienezza: non come premi, ma come segnali di allineamento.

Quando sceglieva partendo dal “voglio” — quello autentico, non quello reattivo — tutto diventava più fluido. Anche le difficoltà. Anche gli imprevisti. Non perché sparissero, ma perché non lo dividevano più da se stesso.

Capì che essere in pace non era uno stato finale. Era un indicatore costante. Ogni volta che c’era, stava procedendo nella direzione giusta. Ogni volta che mancava, era solo un invito a ricalibrare.

– Questo è il massimo bene — mormorò. — Essere intero.

Non doveva raggiungere nulla.
Non doveva elevarsi.
Doveva restare in ascolto.

Il mondo della limitatezza continuava a fare il suo gioco: scelte, tempi, relazioni, attriti. Ma ora non era più solo dentro quel gioco. Lo attraversava con una guida interna che non chiedeva fede, solo attenzione.

E mentre avanzava, passo dopo passo, con una fiducia ormai quieta, sapeva una cosa con semplicità assoluta: 

non stava diventando qualcun altro.
Stava permettendo a ciò che era sempre stato
di guidarlo
qui
ora
in ogni scelta 
che lo riportava
a casa.

Ascolta e vuota il tuo cuore – 2° incontro estivo Sani e Salvi

Il tema del cuore è stato il centro del secondo incontro di Meditazione e Benessere Globale, tenutosi giovedì 25 giugno 2026 presso il Parco degli Ulivi di Villa Verucchio (Rimini) e guidato dal dott. Pier Luigi Masini.

Il Neye (antico testo cinese, risalente a metà del IV secolo a. C.) ci ha indicato la via:

Da sempre la conformazione del cuore
È spontaneamente permeata e ricolma di energia vitale
E da essa è generata e portata a compimento.
Se tale condizione spontanea va perduta
Ciò accade a causa di gioia e di dolore, di ira e di piacere, di cupidigia e di brama.
Ma se di tutto ciò saprai liberarti
Il cuore farà ritorno al suo perfetto equilibrio.
È proprio della natura originaria del cuore
Che gli giovino calma e pace.
Se gli eviti il turbamento e il disordine
La sua armonia giungerà spontaneamente a compimento.
[…]
Se sei capace di regolarti e di acquietarti
Allora puoi giungere a stabilità.
Con il cuore stabile al centro
L’orecchio acuto e l’occhio limpido
Le quattro membra salde e forti
Puoi fare di te la dimora per la pura essenza vitale.

(Neye III 1-11, VIII 1-6)

Siamo abituati a pensare al cuore come organo, in senso medico e fisiologico, ma semplici pratiche corporee e meditative hanno stimolato i partecipanti a sentire e percepire il Cuore come centro interiore, da curare attraverso uno svuotamento di tutto ciò che normalmente lo riempie e ne intasa il flusso.

“L’uomo vede l’apparenza, ma il Signore vede il cuore.”
1 Samuele 16:7).

“Figlio mio, fa’ attenzione alle mie parole,
porgi l’orecchio ai miei insegnamenti.
Non perderli di vista, custodiscili nel tuo cuore.
Poiché sono vita per chi li trova e salute per tutto il suo corpo.
Sopra ogni cosa custodisci il tuo cuore,
perché da esso procedono le sorti della vita.”

(Proverbi 4,20-23)

Il video integrale dell’incontro (tratto dalla diretta Facebook):

Primo incontro Meditazione e Benessere Globale – gruppo Sani e Salvi – estate 2026

Ieri 18 giugno 2026 si è tenuto il primo incontro estivo di “Meditazione e Benessere Globale”, condotto dal dott. Pier Luigi Masini per il gruppo Sani e Salvi presso il parco degli Ulivi di Villa Verucchio (Rimini).

Gli incontri si terranno ogni giovedì d’estate dalle 18.30 alle 19.30 e verranno trasmessi in diretta sulla pagina Facebook “saniesalvi”.

FERMATI, ENTRA IN INTIMITA’ CON GENTILEZZA

La riflessione è stata sul tema del “contatto col presente come mezzo di sollievo dalla sofferenza” partendo dalle parole del maestro buddista Thich Nhat Hanh:

Non hai altro da fare che prenderti
il tempo di fermarti ed entrare in intimità,
con consapevolezza e gentilezza,
nel momento presente.
Il momento presente contiene il passato e il futuro.
Il segreto della trasformazione della sofferenza
sta nel modo di trattare l’attimo in corso.

I partecipanti sono stati guidati in pratiche corporee di consapevolezza, attivazione e rilassamento. La seconda parte è stata dedicata alla pratica della meditazione statica.

Sani e Salvi vuole essere un percorso di benessere e cura di sé che coincida con apertura, accoglienza e approfondimento della propria spiritualità.

S. Paolo ai Galati scriveva (cap. 5, 22):
Il frutto dello Spirito [invece] è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, dominio di sé; contro queste cose non c’è legge.

Ecco la registrazione integrale (tratta dalla diretta Facebook):

Meditazione e Benessere Globale al parco – Estate 2026

Carissimi,
anche quest’anno vi invito agli incontri estivi del gruppo “Sani e Salvi” che si tengono ogni giovedì (dal 18 giugno in poi) dalle 18.30 alle 19.30 presso il parco degli Ulivi di Villa Verucchio (Rimini) e in diretta su Facebook (vedi link in fondo) dal titolo:

“Meditazione e Benessere Globale
un percorso tra salute e spiritualità” 

I dettagli si trovano nella locandina riportata in fondo. Ricordo che l’accesso è libero e gratuito (non serve prenotazione ne iscrizione) .

L’esperienza mia e degli altri partecipanti ci spinge a continuare quello che è un percorso di ricerca che unisce benessere e spiritualità. Anche in senso laico tutti abbiamo necessità di ascoltare le nostre profondità, acquietarle e renderle disponibili a ciò che la Vita ci dona. 

Il nostro lavoro parte dal corpo, che spesso manifesta sofferenza e sintomatologie, trattenendoci in stati contratti e dolorosi. La mente è iperattiva, i pensieri sono spesso negativi, si rincorrono senza sosta e ci tengono lontani dal Presente. 

Non hai altro da fare che prenderti 
il tempo di fermarti ed entrare in intimità, 
con consapevolezza e gentilezza, 
nel momento presente.
Il momento presente contiene il passato e il futuro.
Il segreto della trasformazione della sofferenza 
sta nel modo di trattare l’attimo in corso.
Thich Nhat Hanh

L’ambiente del parco ci accoglie e ci accompagna nella Natura, che rappresenta il senso e l’armonia del Creato di cui anche noi siamo parte, cosa di cui spesso ci dimentichiamo allontanandoci da ciò che è Bene per noi e per gli altri.

Le semplici pratiche fisiche proposte si adattano a tutti gli stati di salute e alle varie età. La ricerca di benessere trova risultati immediati con rilassamento fisico e mentale, ma con l’esperienza e la perseveranza si riscontra un’efficacia più duratura e profonda, fino a migliorare il nostro stato di salute e interiore, perfino le sindromi ansiose e depressive. Il gruppo è una importante risorsa che unisce, rafforzando e stimolando ogni esperienza nelle sue qualità corporea, psichica e spirituale.

In autunno inizierà poi un altro anno di percorso più strutturato e approfondito, anch’esso gratuito ma a cui sarà necessario iscriversi e dare una certa regolarità di partecipazione. Sicuramente gli incontri al parco hanno un loro fascino e sono molto adatti per conoscere il metodo e il gruppo Sani e Salvi.

Anche quest’anno l’iniziativa gode del Patrocinio del Comune di Verucchio, al quale siamo molto grati per il riconoscimento e per averci concesso in uso gratuito le sale del centro civico.

Vi aspetto!
Un caro saluto
dott. Pier Luigi Masini


PER APPROFONDIRE: https://www.pierluigimasini.it/sani-e-salvi/

LINK ALLA PAGINA FACEBOOK “SANIESALVI” PER AGGIORNAMENTI, SEGUIRE LE DIRETTE (O VISIONARE LE REGISTRAZIONI SUCCESSIVAMENTE): https://www.facebook.com/profile.php?id=100064005886767

Locandina Sani e Salvi - estate 2026

Video del primo incontro Sani e Salvi 2025-2026

E’ possibile rivedere l’incontro introduttivo del 9 ottobre 2025 in modo integrale al video riportato in basso.

Per tutto il mese di ottobre è possibile aggiungersi al gruppo.
La diretta online dei prossimi incontri avverrà tramite Zoom e sarà riservata agli iscritti, che riceveranno le informazioni del caso.

Per iscriversi andare a questa pagina:
https://www.pierluigimasini.it/iscrizione-ai-percorsi/

Vi aspettiamo!
dott. Pier Luigi Masini e gruppo Sani e Salvi

Presentazione del percorso e del gruppo “Sani e Salvi” 2025-2026

E’ tempo di riprendere il percorso invernale del gruppo “Sani e Salvi”, per cui siete invitati al primo incontro di presentazione che si terrà

giovedì 9 ottobre alle ore 20.30
presso la sala Tondini del Centro Civico di Villa Verucchio. 

L’invito è aperto a tutti coloro che desiderano effettuare un percorso per ritrovarsi, con l’intento di lavorare sul proprio stato fisico, psichico e interiore.

Sono convinto che il nostro stato di salute dipenda da tante variabili e fondamentale è l’esperienza concreta che facciamo della realtà, con gli inevitabili problemi o difficoltà che insorgono nelle famiglie e nella società, ma anche il rapporto con noi stessi e il senso che diamo alla vita. Il nostro percorso ci aiuta a rivolgerci di fronte a tutto questo con occhi nuovi e in modo più sereno. 

Una presentazione del percorso si trova a questa pagina: https://www.pierluigimasini.it/sani-e-salvi/

L’esperienza di chi l’ha già vissuto può essere utile, alcune le trovate qui: https://www.pierluigimasini.it/esperienze/

Gli incontri sono gratuiti e si terranno sempre il giovedì alle 20.30 fino a giugno 2026.

Per gli incontri di ottobre la partecipazione è libera, poi sarà necessaria una iscrizione formale per continuare, sebbene il percorso sia completamente gratuito, anche grazie alla disponibilità delle sale da parte del nostro Comune, che anche quest’anno rinnova il suo patrocinio.

Gli incontri sono inoltre aperti a tutti, quindi invitate pure amici e parenti che si dimostrino interessati.

Di seguito la locandina che potete condividere liberamente.

Un caro saluto

dott. Pier Luigi Masini

I doni del cuore

Le parole suscitate dall’esperienza di oggi le raccogliamo e le ridistribuiamo tra noi.

Le abbiamo scritte su bigliettini intestati all’associazione CEFA onlus, col proposito di contribuire ai suoi progetti.

Chi può vada a conoscere questa realtà e dia il suo contributo al bene che si ridistribuisce nel mondo come i nostri sentimenti che ci siamo scambiati con affetto!

VAI AL SITO CEFA ONLUS

SILENZIO

«Ho scoperto che tutta l’infelicità degli uomini proviene da una cosa sola: dal non saper restare in pace in una camera» (Blaise Pascal, Pensieri, n. 126)

Le continue distrazioni del mondo
ci intrattengono e riempiono
ogni spazio del nostro essere.

Se vengono meno insorge
un malessere che impaurisce.

Ma vuotandoci serenamente,
tornando in pace,
e allineandoci con la vera umanità,
il vuoto si fa spazioso e risonante.

Un senso di pienezza e pace
ricolma il cuore.
E il silenzio parla.

Pier Luigi Masini

Ci ritroviamo per tutta l’estate col gruppo Sani e Salvi, ogni giovedì alle 18.30, presso il Parco degli Ulivi di Villa Verucchio (Rimini) e in diretta sulla pagina Facebook. Se desideri partecipare vai a questa pagina: https://www.pierluigimasini.it/2025/06/16/meditazione-e-benessere-globale-al-parco-estate-2025/

PRIMO INCONTRO ESTIVO SANI E SALVI 2025: LA PACE

Se desideri partecipare a questi incontri vai a questa pagina: https://www.pierluigimasini.it/2025/06/16/meditazione-e-benessere-globale-al-parco-estate-2025/

LA PACE

Spesso pensiamo
di essere in pace
quando nessuno ci disturba
e non ci sono problemi.

Ma l’irritazione che proviamo
_quando siamo provocati
era già dentro di noi,
e non fa altro che uscire.

La Pace è uno stato interiore,
la quiete che si solidifica
quando crediamo fermamente
nella nostra identità spirituale.

Pier Luigi Masini

Meditazione e Benessere Globale al parco – Estate 2025

Carissimi,

siete tutti invitati agli incontri estivi di “Meditazione e Benessere Globale – un percorso tra salute e spiritualità” del gruppo Sani e Salvi da me condotti che anche quest’anno si terranno a partire dal 26 giugno ogni giovedì dalle 18.30 alle 19.30 presso il parco degli Ulivi di Villa Verucchio (Rimini).

Sarà l’occasione per entrare in sintonia con la Natura e con la Vita che permea ogni cosa, ritrovare un armonioso stato interiore e fisico. Le pratiche corporee e meditative sono semplici e possono adattarsi anche a chi ha problemi fisici. I risultati sono in parte immediati tramite un benessere che si sviluppa nel corso dell’incontro, ma con l’esperienza e la perseveranza hanno anche un’efficacia più duratura e più profonda, fino a migliorare il nostro stato di salute e interiore, perfino le sindromi ansiose e depressive. Il gruppo è una importante risorsa che unisce, rafforzando e stimolando ogni esperienza nelle sue qualità corporea, psichica e spirituale.

Sono tante le esperienze positive di questi anni che mi portano a perseverare in questa proposta, alla quale si accede in modo completamente libero e gratuito.

In autunno inizierà poi un altro anno di percorso più strutturato e approfondito, anch’esso gratuito ma a cui sarà necessario iscriversi e dare una certa regolarità di partecipazione. Sicuramente gli incontri al parco hanno un loro fascino e sono molto adatti per conoscere il metodo e il gruppo Sani e Salvi.

Ogni incontro viene anche trasmesso in diretta sulla pagina Facebook “saniesalvi” (o può essere seguito in differita tramite la registrazione che rimane sulla pagina).

In caso di maltempo l’incontro verrà effettuato presso il centro civico di Villa Verucchio (accesso da piazza Europa). Si ricorda che l’inizio è puntuale per le 18.30.

L’iniziativa gode del Patrocinio del Comune di Verucchio, al quale siamo molto grati per il riconoscimento e per averci concesso in uso gratuito le sale del centro civico.

Vi aspetto!

Un caro saluto

dott. Pier Luigi Masini

PER APPROFONDIRE: https://www.pierluigimasini.it/sani-e-salvi/

LINK ALLA PAGINA “SANIESALVI” PER SEGUIRE LE DIRETTE (O VISIONARE LE REGISTRAZIONI SUCCESSIVAMENTE): https://www.facebook.com/profile.php?id=100064005886767

Percorso Sani e Salvi: incontro del 6 febbraio 2025 per chi vuole aggiungersi al gruppo

Carissimi,
comunico che giovedì 6 febbraio 2025 alle ore 20.30 presso le sale del Centro Civico di Villa Verucchio si terrà un incontro aperto a tutti coloro che desiderano aggiungersi al gruppo Sani e Salvi.

Sani e Salvi è un percorso di scoperta, cura e integrazione di Sè.

Sarà un momento a partecipazione libera, con una breve introduzione e una esperienza meditativa e di pratiche corporee semplice ed adatta a tutti.

Il gruppo si incontra tutti i giovedì, stesso orario e stesso luogo, la partecipazione è gratuita, ma è richiesta una iscrizione formale se si vuole proseguire (si effettua direttamente agli incontri).

E’ possibile anche la partecipazione online (tramite Skype): per richiederlo iscriversi a questa pagina.

Maggiori informazioni e dettagli si trovano alla seguente pagina:

Video dell’incontro introduttivo a Sani e Salvi 2024-2025

Di seguito trovate il video integrale del nostro primo incontro di quest’anno! Ogni anno la partecipazione è più numerosa, grazie a nome di tutto il gruppo Sani e Salvi per l’interessamento.

Per tutto ottobre ci si potrà aggiungere, ma prima si inizia e meglio è. Ricordo che gli incontri si tengono tutti i giovedì alle 20.30 presso il Centro Civico di Villa Verucchio (Rimini) e in diretta su Skype.

Per partecipare fisicamente ci si può presentare direttamente all’incontro (iniziamo puntuali, quindi arrivare qualche minuto prima). Per la partecipazione online è necessario avere un account Skype che si può attivare gratuitamente su www.skype.com ed inviare l’iscrizione per poter partecipare a questa pagina:  https://www.pierluigimasini.it/iscrizione-ai-percorsi/

Presentazione del percorso “Sani e Salvi” 2024-2025

IL VIDEO DI QUESTO INCONTRO E’ DISPONIBILE ALLA PAGINA: Video dell’incontro introduttivo a Sani e Salvi 2024-2025


E’ con piacere ed entusiasmo che vi invito alla presentazione del percorso “Sani e Salvi” insieme all’omonimo gruppo, che ormai da diversi anni si incontra a Villa Verucchio (e online per chi non può essere presente fisicamente).

Ci incontreremo

giovedì 10 ottobre alle ore 20.30
presso la sala Tondini del Centro Civico di Villa Verucchio.

Siete tutti invitati, ma in modo particolare ci rivolgiamo a chi desidera effettuare un percorso per ritrovarsi, con l’intento di lavorare sul proprio stato fisico, psichico e interiore.

Sono convinto che il nostro stato di salute dipenda da tante variabili e fondamentale è l’esperienza concreta che facciamo della realtà, con gli inevitabili problemi o difficoltà che insorgono nelle famiglie e nella società, ma anche il rapporto con noi stessi e il senso che diamo alla vita. Il nostro percorso ci aiuta a rivolgerci di fronte a tutto questo con occhi nuovi e in modo più sereno.

Una presentazione del percorso si trova a questa pagina: https://www.pierluigimasini.it/sani-e-salvi/

L’esperienza di chi l’ha già vissuto può essere utile, alcune le trovate qui: https://www.pierluigimasini.it/esperienze/

Gli incontri sono gratuiti e si terranno sempre il giovedì alle 20.30 fino a giugno 2025, sono inoltre aperti a tutti, quindi invitate pure amici e parenti che si dimostrino interessati.

Di seguito la locandina che potete condividere liberamente.

Un caro saluto

dott. Pier Luigi Masini

La conoscenza è una via di cura e di salvezza

Dal 3° incontro al parco, estate 2024 (vedi video completo in fondo alla pagina).

Per curarci di qualcuno o qualcosa dobbiamo conoscerlo, ma anche accettare che sia così com’è.

Conoscere anzitutto se stessi per entrare in contatto con la Vita, e non essere più suoi nemici. Siamo nemici della Vita ogni volta in cui ci separiamo da essa: non accetto o non accolgo, mi oppongo o mi separo, nel pensiero o nell’azione.

Accogliere se stessi e accogliere gli altri, esattamente come siamo.

Questo significa amare.

“L’atto dell’esser se stessi alla sua radice diviene ascesi: debbo rinunziare al desiderio d’esser altrimenti da come sono o addirittura un altro da quello che sono.

[…]

Alla radice di tutto sta l’atto mediante il quale accetto me stesso. Debbo acconsentire ad essere quello che sono. Acconsentire ad avere quelle qualità che ho. Acconsentire a stare nei limiti che mi sono tracciati.

Tutto ciò diviene particolarmente difficile, quando io vengo a conoscenza non solo dei limiti, ma anche delle insufficienze e dei difetti del mio essere…”.

Romano Guardini, Accettare se stessi, Morcellana 1992

La via della Meditazione

Secondo incontro al parco, estate 2024 (il video è in fondo alla pagina).

Meditare non è estraniarsi dalla realtà, ma entrarvi pienamente liberati da ciò che normalmente ce la nasconde.

Ciò che dobbiamo scoprire nella meditazione

è che siamo,

che siamo vivi, veri e radicati nella realtà.

Parlare della preghiera o della meditazione, parlare di Dio,

serve ad una cosa sola:

non ad insegnarci qualcosa di “nuovo”,

ma a rivelare a noi stessi ciò che è già presente, concreto, reale.

[…]

La meditazione è un modo di passare da un mondo di illusione alla luce pura della realtà.

John Main (1926 – 1982, monaco benedettino, fondatore della “World Community for Christian Meditation”)