Formazione per insegnanti: Obiettivo Benessere Globale nelle scuole A.S. 2018-2019

Anche quest'anno ripropongo O.B.G. nelle scuole: si tratta di un progetto di formazione per gli insegnanti dedicato al loro benessere e a quello di tutti gli attori scolastici. Il corso, in via sperimentale, viene proposto in maniera totalmente gratuita. Ecco di seguito un estratto della proposta. Se interessati contattatemi e invierò il progetto completo. Obiettivi L'obiettivo principale di questo progetto è di fornire nuovi strumenti pratici e basi teoriche per affrontare le sfide ...
Altro

Il tempo della cura

Tempo di cura, quello passato a parlare col paziente. Eppure ce n'è sempre meno, ma deve rimanere almeno l'essenziale. Credo che le spiegazioni, fatte anche con cuore ed empatia, non solo con sapere tecnico, siano un momento che può alleggerire, per quanto possibile, una situazione di malattia, di ospedalizzazione, di dolore, di preoccupazione. Noi medici siamo sempre più pressati a fornire prestazioni in tempi ridotti. Così facendo diventiamo dei tecnici e la salute prende la forma di un ogg...
Altro

Uno stato collettivo di disordine profondo

«La nostra civiltà moderna industrializzata, frenetica, angosciosa, reca con sé tutti i germi delle malattie che le assomigliano. Queste, in linea di massima, nascono da uno squilibrio cerebrale in cui l'attività del sistema autonomo risulta affievolita in modo abnorme, mentre l'attività della corteccia cerebrale è intensificata in misura esagerata. […] Tutte queste malattie esigono senza dubbio un trattamento medico specifico. Tuttavia, anche in questo caso, la medicina non accorderà se non una...
Altro

Io prima di nascere. Desideri, sogni, memoria e dolore nella vita prenatale.

La vita prenatale è sempre stata considerata una condizione di pre-vita, uno stato anonimo di crescita finalizzato alla "vera vita" che si svolgerebbe solo dopo il parto. In realtà la nostra esistenza è iniziata nel momento del concepimento, quando una cellula di nostro padre si è unita ad una cellula di nostra madre, diventando qualcosa di unico e irripetibile nella storia dell'umanità: un nuovo individuo. Da quel momento la danza della vita porterà allo sviluppo della persona con il suo ...
Altro

Maternità e Psiche

L'evento della maternità ha un notevole impatto psicologico sulla neo-mamma e la sua famiglia. Una tavola rotonda di discussione sulle problematiche, la gioia, l'evoluzione dei rapporti nella famiglia, quando una gravidanza bussa alla porta. Con una testimonianza di due coniugi trovatisi di fronte a scelte difficili...   Rimini, 2 aprile 2009 Sono intervenuti: - dott. Gabriele Soliani (Medico sessuologo, adolescentologo, psicoterapeuta esperto in comunicazione) - dott....
Altro

Charlie Gard – Eutanasia di Stato

Segnalo l'uscita di questo libro riguardante la storia del piccolo Charlie Gard e dei suoi genitori. Ho discusso ampiamente  del caso nell'articolo: Il bambino e il gigante (una storia vera, purtroppo) Charlie Gard - Eutanasia di Stato La storia di Charlie Gard raccontata da Assuntina Morresi. Fatti, documenti e dettagli di una vicenda drammatica che segna, simbolicamente, la fine dell’umanesimo occidentale. Un libro per capire, e per non lasciare che il piccolo Charlie venga dimenticato. ...
Altro

La società della stanchezza

Molti di noi si sentono spesso affaticati oltre il dovuto. Una stanchezza che può essere sia mentale che fisica, anche se il nostro lavoro è soprattutto di tipo intellettuale. Molti di noi non spostano più, come un tempo, carichi pesanti e non fanno chilometri e chilometri a piedi per andare a lavorare. Eppure siamo stanchi, troppo stanchi. Un'epidemia di stanchezza! La stanchezza cronica è spesso associata a malessere generale, disturbi del sonno, difficoltà di concentrazione e memoria, ...
Altro

Il bambino e il gigante (una storia vera, purtroppo)

C'era una volta un bellissimo bambino, nato da due giovani ragazzi inglesi che lo amavano ed erano molto felici che fosse entrato nelle loro vite. Il piccolo si chiamava Charlie e nel primo mese di vita stava bene, era assolutamente come tutti gli altri: succhiava latte, stava in braccio ai suoi genitori, ogni tanto strillava, faceva popò e dormiva beato nella sua culla. Parenti e amici accorrevano, come accade in genere in questi casi, per vedere il neonato, complimentarsi con i genitori, e ...
Altro