Nella pratica meditativa, lasciando andare, troviamo un cuore più aperto e disponibile ad espandersi, aprirsi e liberarsi.
“Caro amico, ricordalo,
se lasci andare un poco
della tua rabbia, della tua paura
e di te stesso,
avrai un poco di pace;
se lasci andare un po’ di più,
avrai molta più pace;
e se ti lasci andare
del tutto,
come in un tuffo
a volo d’angelo,
vedrai il grande miracolo:
vivrai la libertà
di ricreare
cellula per cellula
le fibre dolenti
del cuore del mondo”.
Marco Guzzi
da: Dizionario della lingua inaudita (Figlie di san Paolo, 2019, pag. 184)
