Vaccinazione antipneumococcica

La vaccinazione antipneumococcica è indicata per prevenire le polmoniti gravi. Viene proposta per le persone che hanno specifiche condizioni di rischio e a coloro che quest’anno compiono 65 anni. Questa vaccinazione prevede anche un secondo vaccino (diverso dal primo per allargare la protezione immunitaria a più ceppi di pneumococco) per chi l’ha fatto l’anno scorso, poi non viene più ripetuto (salvo casi particolari, si veda sotto).

Chi non l’avesse fatto in passato può recuperarlo (mutuabile per i nati dal 1952 in poi).

Questa vaccinazione può essere somministrata contemporaneamente a quella antinfluenzale. Non è necessario che sia passato un anno dalla precedente (bastano 8 settimane).

Prendere appuntamento sempre allo 0541670935 (dalle 9 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19).

PER CHI E’ INDICATA LA VACCINAZIONE ANTIPNEUMOCOCCICA

Nei casi seguenti si effettua un ciclo vaccinale con un primo vaccino seguito da un secondo vaccino l’anno successivo (o almeno 8 settimane dopo):

  • Persone che quest’anno compiono 65 anni (o più grandi se non già effettuata): 1° vaccino;
  • Chi ha effettuato il 1° vaccino l’anno scorso (o almeno 8 settimane fa): 2° vaccino;
  • Deficit fattori del complemento (compresi soggettiin trattamento con Eculizumab, deficit properdina) o deficit dei toll-like receptors tipo 4
  • Soggetti in attesa di trapianto di organo solido;
  • Soggetti con trapianto di organo solido in terapia immunosoppressiva in atto;
  • Leucemia, linfomi, mielomi multipli e neoplasie diffuse in terapia antineoplastica;
  • Portatori di impianto cocleare;
  • Cirrosi epatica, epatopatie (malattie del fegato) croniche evolutive;
  • Diabete mellito;
  • Perdite di liquor da cause congenite o acquisite;
  • Soggetti candidati o in terapia immunosoppressiva;
  • Malattie polmonari croniche;
  • Cardiopatie croniche (ESCLUSA ipertensione);
  • Alcolismo cronico.

Persone in particolare stato di rischio che dovrebbero ripetere il ciclo vaccinale dopo 5 anni:

  • asplenia anatomica (non hanno la milza) o funzionale (la milza non funziona come dovrebbe, ad es. nella anemia falciforme, emoglobine alterate geneticamente);
  • insufficienza renale o surrenale cronica;
  • immunodeficienza congenita o acquisita, compreso HIV;
  • trapianto di CSE autologo o eterologo (in questo caso può essere necessario effettuare più cicli di vaccino).

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