In caso di URGENZA

EMERGENZE

Le emergenze sono quelle situazioni in cui è necessario un aiuto medico nel più breve tempo possibile in quanto c’è un pericolo di vita immediato. In questi casi:

CONTATTARE IL SERVIZIO DI EMERGENZA 118

URGENZE NON DIFFERIBILI

Le reali urgenze sono da considerarsi solo quelle situazioni non rimandabili di almeno qualche ora o al turno di ambulatorio successivo del proprio medico. Il medico di Medicina Generale non è sempre in grado di rispondere in modo efficace a queste situazioni, in quanto impegnato in varie attività che non glielo consentono. In questi casi:

1) CONTATTARE IL MEDICO o i colleghi di ambulatorio (vedi pagina Contatti e orari), se impossibilitati:
2) Contattare il servizio di Continuità Assistenziale (o “guardia medica”) allo 0541787461 in orari notturni (dalle 20 alle 8), il sabato e i festivi, oppure se molto urgente:
3) Recarsi presso i punti di PRONTO SOCCORSO o PRONTO INTERVENTO

URGENZE DIFFERIBILI

Sono invece urgenze differibili le condizioni e le richieste che possono essere rimandate al turno successivo di ambulatorio. Si tratta della maggior parte delle situazioni, in cui ad esempio è necessario solo un consiglio telefonico oppure una visita non proprio urgente, che di norma gestisce il medico di Medicina Generale (salvo in orari notturni, prefestivi e festivi):

Dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 20.00:

  1. Telefonare in ambulatorio negli orari di ricevimento. Se non rispondo o occupato ritentare almeno dopo qualche minuto.
  2. Scrivere una mail con oggetto “URGENTE”, che prenderò visione in via prioritaria, ricontatterò appena possibile al numero di telefono che indicherete nella mail. In alternativa utilizzare il modulo di contatto.
  3. Fuori degli orari di ambulatorio solo per urgenze si può utilizzare il cellulare (il numero può essere reperito dal centralino digitando 9, o chiedendolo a me o alla segreteria). Si prega di non utilizzare il cellulare in orari di ambulatorio.
  4. Se non è stato possibile contattarmi telefonare (0541670935) chiedendo alla segretaria/infermiera di parlare con un altro medico (o selezionando l’interno).
  5. Presentarsi nel poliambulatorio se proprio necessario, è comunque garantita la presenza di un medico nel poliambulatorio tra le 9 e le 19 dal lunedì al venerdì come previsto dal servizio H10.

NOTA BENE: NON ACCEDERE direttamente all’ambulatorio se si hanno sintomi delle vie respiratorie (tosse, fatica a respirare, mal di gola, forte raffreddore), o febbre, o altri sintomi acuti di possibile origine infettiva (vomito, diarrea, ecc.).

Negli orari notturni (dalle 20 alle 8), il sabato, nei giorni festivi e nei pomeriggi prefestivi:

Apertura ambulatorio di Medicina Generale

Dal 1° marzo 2021 ho intrapreso l’attività di medico di Medicina Generale (detto anche “medico di famiglia” o “medico di base”) nel comune di Verucchio (Rimini). L’incarico è temporaneo ma a breve diventerà definitivo (seguiranno informazioni in merito).

Continuerò anche la mia attività libero professionale e la conduzione degli incontri di gruppo del percorso Obiettivo Benessere Globale, seppur con qualche limitazione dovuta al grande impegno richiesto dall’attività di assistenza primaria in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale.

CLICCA QUI PER INFORMAZIONI RELATIVE ALLA GESTIONE DELL’ATTIVITA’ DI MEDICINA GENERALE

DarsiSalute: Parole, speranza, guarigione

Sul sito www.darsipace.it è stato pubblicato un nuovo articolo di Antonietta Valentini del gruppo DarsiSalute di cui faccio parte (vedi questa pagina per sapere di cosa si tratta).

Antonietta approfondisce il rapporto tra parola e speranza, anche riprendendo i temi e i concetti dell’interessante libro di Fabrizio Benedetti dal titolo “La speranza è un farmaco”. Questo ricercatore dimostra che, nel processo di cura e di guarigione, le parole utilizzate dal medico sono importanti almeno quanto il farmaco somministrato. Questo vale anche per il contesto di cura, la relazione tra medico e paziente, nonché altri fattori psicologici e culturali.

Pare giusto quindi chiedersi: se la relazione di cura è così importante vale davvero la pena di investirci tante risorse, invece perché ci si punta così poco?

Nella mia esperienza di medico posso dire che la relazione è davvero fondamentale per l’esito delle cure stesse. Per questo è importante avere, anche nei pochi minuti che si riescono a dedicare in alcune situazioni, un atteggiamento di ascolto, positivo ed empatico. Purtroppo non sempre noi operatori sanitari crediamo in questo, e spesso siamo freddi, distaccati, o anche (più o meno esplicitamente) pessimisti nei confronti della prognosi dei pazienti, inconsapevoli che stiamo influenzando negativamente gli eventi, se non altro per quanto riguarda l’umore, la speranza e la motivazione a curarsi e cercare di superare il proprio problema di salute.

Ma a quanto pare le parole (e con esse gli atteggiamenti) assumono il peso di un potente farmaco, interagendo realmente coi processi biologici del nostro organismo, non possiamo dimenticarcelo! E questo vale per le parole in cui crediamo, quelle che diciamo a noi stessi e agli altri.

RIAPRONO LE ISCRIZIONI al percorso Obiettivo Benessere Globale!

Chi di voi sta seguendo dal gruppo Facebook (https://www.facebook.com/groups/meditazioneonline), o ha trovato interesse in quanto propongo, è invitato ad iscriversi al percorso. Il gruppo Facebook è un buon inizio per capire le modalità e le pratiche proposte (alcuni approfondimenti sono riservati agli iscritti al percorso, non è la stessa cosa) e comunque per iniziare a curarsi con meditazione e pratiche corporee.

Sul questo sito trovate tante informazioni in merito, e in particolare alla pagina http://www.pierluigimasini.it/obiettivo-benessere-globale/ la presentazione del percorso.

Se interessati ad unirvi a questo percorso intanto iscrivetevi al gruppo Facebook e seguite qualche incontro (in diretta o registrato). Poi dalla pagina “Contatti e iscrizioni” del sito inviate la richiesta di iscrizione al percorso OBG.

Sabato 16 gennaio alle 17.30 faremo un incontro con i nuovi iscritti (invierò conferma alcuni giorni prima agli interessati), per il momento su Skype, quando sarà possibile riprenderemo gli incontri anche fisicamente.

Resoconto incontri 2020 e prossimi appuntamenti online

Nell’anno 2020 ho proposto 80 incontri, di cui 40 dedicati al percorso Obiettivo Benessere Globale. Gli altri sono stati incontri più brevi (1 ora circa) effettuati al parco degli Ulivi di Villa Verucchio, oppure online, e due incontri dedicati agli insegnanti.

Molti di noi stanno realizzando che seguire e praticare regolarmente ci aiuta a stare meglio e a sentirci partecipi di uno stesso percorso di vita e di crescita. Le famiglie si organizzano perché mamme, babbi, o figli possano esserci. Ognuno di noi è chiamato a fare una scelta. E all’ultimo incontro prima di Natale ci siamo comunicati la volontà di continuare.

Importante è quindi organizzarsi e dire “ci sarò”, lasciando le parole che ci bloccano, come “cercherò di esserci” o “forse”. Tutti abbiamo difficoltà, talvolta contrattempi e imprevisti, ma dobbiamo scegliere se ciò che ci interessa, cioè quello che realmente vogliamo, è esserci. Allora dobbiamo fare di tutto perché sia così.

Ecco i nostri prossimi appuntamenti online:

  • mercoledì 30/12/20 ore 8.15-9.00
  • sabato 2/01/21 ore 18.15-19.00
  • giovedì 7/01/21 ore 20.30-21.30

Vi aspetto!

Pier

Natale 2020

Siamo ai giorni più bui
di questo particolarissimo anno,
in cui sentiamo
una grande necessità di sperare
in qualcosa di nuovo e di migliore.

Sempre più persone sentono
che è necessaria una svolta radicale,
una profonda trasformazione umana.
Il modo che abbiamo di vivere
ed intendere la vita stessa
è diventato insostenibile.

Il coronavirus ci svela
quanto siamo attaccati alla vita,
alla nostra incolumità.
A costo di chiuderci in noi stessi
e diventare completamente soli,
siamo disposti a separarci,
come un oceano che si frammenta
in miliardi di gocce,
perdendo consistenza ed unità,
perdendo la propria identità.

Io voglio far parte di coloro
che credono in una svolta,
anche attraverso il sacrificio di sé,
lasciando morire
ciò che di me è egoista e impaurito,
infruttuoso, o addirittura fradicio.

Alcuni di noi preferiscono restare
nella chiusura e nella paura,
cercando di proteggere
il proprio orticello
e il confine della proprietà privata.

Io voglio far parte di coloro
che condividono e accolgono,
che curano e risanano,
che gioiscono nell’abbraccio,
che cercano l’invisibile,
che si abbandonano alla vita.

Natale è credere che la vita
è puro spirito
incarnato nella nostra esistenza.
Che tutto è uno
e tutti siamo uno.

Sta a noi scegliere,
a questo bivio epocale,
la via dell’unione
o quella della separazione.
Sta a noi sceglierlo,
in ogni istante,
in ogni sguardo e gesto,
nell’adesso che è sempre.

Buon Natale!

Pier Luigi Masini

Salvate Ahmadreza Djalali!

Qui sotto potete seguire la lunga diretta YouTube in cui partecipano scienziati e premi Nobel da tutto il mondo in favore della liberazione di Ahmadreza Djalali, medico e ricercatore iraniano che ha lavorato anche in Italia.

Si trova incarcerato da 4 anni e mezzo in Iran con una condanna a morte per spionaggio con accuse infondate.

Seguite e commentate!

Qui il link per sottoscrivere la petizione di Amnesty International già firmata da oltre 200.000 persone: https://www.amnesty.it/appelli/iran-ricercatore-universitario-rischia-la-pena-morte/

https://youtube.com/watch?v=PrQLMdD51JI

DarsiSalute: Gli ingredienti della speranza

La speranza sembra essere più nascosta ultimamente, e spesso relegata ad ambiti scientifici: i vaccini, le cure… Tornare ad essere più umani significa, invece, anche riscoprirne il senso primario.

Condivido e consiglio questo articolo molto interessante e ricco di spunti positivi di Antonietta Valentini per DarsiSalute (apri il link per scoprire di cosa si tratta) pubblicato sul sito di Darsi Pace.

DarsiSalute: Tra salute e malattia: alla ricerca di senso

E’ uscito sul sito del Movimento Darsi Pace (www.darsipace.it) un nuovo contributo del gruppo di creatività culturale DarsiSalute di cui faccio parte.

Si tratta di un dialogo registrato in videoconferenza in primavera durante il lockdown, tra Iside Fontana, Antonietta Valentini e me. I temi che trattiamo sono quelli a noi cari, e in questa occasione andiamo “alla ricerca di senso”. Il senso del dolore, del male e della malattia è una delle più grandi domande che possiamo porci.

Rimando l’ascolto e la lettura direttamente sul sito di Darsi Pace.

Perché meditare? 2° incontro introduttivo a Obiettivo Benessere Globale 2020-2021

Introduzione:

Pratica meditativa e corporea:

Il video di approfondimento proposto nella prima parte si trova qui:

Il primo incontro 2020-2021:

Obiettivo Benessere Globale: giovedì 24 settembre incontro introduttivo 2020-2021 – Video di invito

E’ arrivato il momento di riprendere gli incontri di Obiettivo Benessere Globale! In questo video rinnovo la mia proposta e ne spiego le principali motivazioni.

Durante l’estate ci siamo incontrati al Parco degli Ulivi di Villa Verucchio (Rimini) e in diretta Facebook con gli amici più lontani o impossibilitati ad esserci fisicamente. In questi momenti abbiamo praticato la meditazione e gli esercizi corporei in modo molto semplice e adatto a tutti, anche a chi partecipava la prima volta. Questo tipo di incontri a partecipazione libera verrà continuato secondo appuntamenti che verranno riportati nella sezione Eventi e sul gruppo Facebook.

Ora è tempo di riprendere il percorso per chi lo sta già portando avanti, e di dare la possibilità di intraprenderlo per i nuovi arrivati. Siete quindi invitati a questo incontro, aperto a tutti, in cui introdurremo il percorso e raccoglieremo le nuove iscrizioni.

L’appuntamento è per:

Giovedì 24 settembre 2020, ore 20:30, presso la palestra della Coop. La Goccia di Villa Verucchio (Rimini). Prenotazione obbligatoria.

COS’E’ OBIETTIVO BENESSERE GLOBALE

INDICAZIONI E DETTAGLI PER LA PARTECIPAZIONE ALL’INCONTRO

Come distruggere la famiglia partendo dalla scuola

Vi sono movimenti di pensiero che stanno gravemente minando ciò che caratterizza le fondamenta della nostra umanità in termini di identità, pensiero e famiglia. Mi pare che se ne parli pochissimo e se ne conosca molto meno.

Uno di questi è la “teoria gender”, visione che sta entrando nei documenti ufficiali delle istituzioni, nelle leggi, nei piani educativi delle scuole dei nostri figli. Non solo: si sta insinuando, senza che ce ne accorgiamo, come un velenoso ma silenziosissimo serpente, nel linguaggio, nella cultura e nel pensiero di tutti noi. In qualche modo lo stiamo inconsapevolmente accettando, col rischio che l’identità sessuale diventi un accessorio da scegliere al pari del colore di un vestito e la famiglia rimanga solo un vecchio ricordo.

Vi sono già molti segni di scardinamento dei principi sociali fondamentali. Il numero di nuclei sociali costituiti da una sola persona (che non mi sento di chiamare “famiglia” come fa invece l’ISTAT da cui prendo il dato) è pari ad un terzo del totale, e sta crescendo di anno in anno. Cioè viviamo sempre più soli e separati. Il matrimonio ormai è una scelta sempre più rara tra le coppie, mentre è in salita il ricorso alla procreazione assistita, artificiale, o surrogata, ma le nascite sono in calo costante. Ci stiamo quindi indirizzando verso una società fatta per lo più di single, che a stento si mantiene attraverso una riproduzione sempre più tecnologica, e quindi svincolata da quella relazione che fa della famiglia la cellula fondamentale della società.

Personalmente credo nella famiglia e nelle relazioni stabili tra le persone. Credo nel rapporto di coppia, anche se so bene quanti sacrifici richieda perché possa rimanere stabile e saldo. Credo in una società basata sulla famiglia, quindi sull’amore che si manifesta e trova la sua massima espressione nel matrimonio e nella genitorialità. Ci credo perché ciò che vivo ogni giorno è l’amore nella mia famiglia, pur nella sua umana incompletezza e imperfezione, in un’insieme di relazioni che ricerca il bene reciproco e comune. E tutto questo dà un grande senso alla mia vita.

Per approfondire questo tema, e capire meglio di cosa sto parlando, consiglio vivamente di ascoltare l’intervista (riportata qui sotto) di ByoBlu a Elisabetta Frezza, giurista e autrice del libro “MalaScuola. Gender, affettività, emozioni: il sistema “educativo” per abolire la ragione e manipolare i nostri figli“. La dott.ssa Frezza espone in modo davvero chiaro e documentato cosa sia la “teoria gender” e i molti aspetti ad essa connessi che stanno gradualmente diventando sempre più presenti nel nostro ordinamento, nei programmi scolastici e quindi nella società intera.

Dobbiamo iniziare a parlare più spesso di questi argomenti ed esprimere chiaramente ciò in cui crediamo, monitorando in modo particolare ciò che accade nelle scuole dei nostri figli.

Grazie a Brunella per avermi segnalato il video!

Strumenti per un tempo nuovo: il video del secondo incontro dedicato agli insegnanti

Il 16 luglio 2020 si è tenuto il secondo incontro introduttivo (a questo link trovate anche alcune risorse online per approfondire) dedicato agli insegnanti in cui abbiamo ampliato i contenuti del primo appuntamento e sperimentato alcune pratiche corporee e una breve pratica meditativa.

Il video integrale del primo incontro è disponibile a questo link.

Di seguito il video integrale del secondo momento vissuto insieme.

Vi invitiamo a restare in contatto e a scriverci, anche per valutare insieme la possibilità di portare quanto proposto nei vostri contesti scolastici. Utilizzate il modulo Contatti specificando l’interesse per questo progetto e l’istituto per cui avete prestato servizio nello scorso anno scolastico.

Strumenti per un tempo nuovo: il video del primo incontro con gli insegnanti

Il 9 luglio 2020 si è tenuto un primo incontro introduttivo dedicato agli insegnanti in cui abbiamo sperimentato anche una breve pratica meditativa.

Seguirà un secondo incontro il 16 luglio alle ore 18 in cui daremo più spazio alla pratica e all’esperienza (vai al link per dettagli).

Di seguito il video integrale del primo appuntamento.

Strumenti per un tempo nuovo: secondo incontro per insegnanti e risorse per approfondire

CLICCA QUI PER GUARDARE LA REGISTRAZIONE VIDEO INTEGRALE


Durante il primo incontro dedicato agli insegnanti svoltosi il 9 luglio 2020 (vedi link per dettagli) abbiamo deciso, insieme ai numerosi e interessati partecipanti, di organizzare un secondo momento in cui dedicheremo la maggior parte del tempo all’esperienza delle pratiche che proponiamo.

CLICCA SULL’IMMAGINE PER GUARDARE IL VIDEO INTEGRALE DEL PRIMO INCONTRO (9 LUGLIO 2020)

Dopo la breve esperienza meditativa provata al nostro primo appuntamento, alcuni insegnanti hanno espresso un beneficio che ha stimolato tutti ad approfondire e conoscere meglio questo percorso.

L’appuntamento è quindi per:

GIOVEDI 16 LUGLIO 2020 ORE 18.00 – 19.00
Incontro online

Chi ha partecipato al primo incontro riceverà l’invito col link per partecipare.

Se interessati utilizzate il modulo Contatti specificando l’interesse per questo incontro e l’istituto per cui avete prestato servizio nello scorso anno scolastico.

ALCUNE RISORSE PER APPROFONDIRE

Riporto alcune risorse e riferimenti citati nel primo incontro, utili per approfondire le tematiche proposte.

Darsi Pace
Movimento di liberazione interiore e trasformazione del mondo guidato da Marco Guzzi, poeta e filosofo. Nel sito internet, sul canale YouTube e nei libri della collana Crocevia si possono trovare tanti spunti e sulle tematiche della crisi antropologica in atto, della ricerca interiore e spirituale, della filosofia e della creatività.

Sito sulla mindfulness nella scuola di Pearson
Si trovano alcuni contenuti utili, tra cui una breve guida alla Mindfulness, una introduzione video e meditazione guidata.

Be Happy – La mindfulness nella scuola
Film-documentario su esperienze di meditazione nella scuola. Disponibile su https://uam.tv/ a pagamento. Sulla stessa piattaforma si trovano anche altri contenuti interessanti e affini.

Progetto Gaia
Il dott. Pier Luigi Masini è conduttore degli incontri del Progetto Gaia. Si tratta di un “Programma di educazione alla consapevolezza globale di sé e degli altri, per la tutela dell’infanzia e dell’adolescenza, con particolare attenzione ai giovani disagiati e a rischio”, che è stato approvato e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ai sensi dell’art. 12, comma 3, lett f), legge 7 dicembre 2000, n.383, anno finanziario 2013.
Il Progetto Gaia è stato sviluppato dall’Associazione di Promozione Sociale Villaggio Globale di Bagni di Lucca.
Il Progetto Gaia è un programma di educazione alla consapevolezza globale di sé e degli altri, sviluppato in collaborazione con l’UNESCO – FICLU,
all’interno del DESS, Decennio di Educazione allo Sviluppo Sostenibile.

Incontri tenuti dal dott. Pier Luigi Masini
In questo sito si trovano articoli e incontri esperienziali, inoltre alla sezione eventi troverete i prossimi incontri dal vivo e in diretta Facebook (il link porta al gruppo).

Su passi francescani

Nel nostro incontro di sabato scorso abbiamo provato a porci in ascolto dello spirito di s. Francesco d’Assisi.

Partendo dal parco degli Ulivi di Villa Verucchio (Rimini), abbiamo fatto una breve camminata meditata presso il vicino convento francescano.

La frase di s. Francesco che ci ha accompagnato è la seguente, detta a fra Rufino, che tornava dopo un periodo di distacco dovuto a sentimenti negativi verso i fratelli della comunità:

“Lo spirito del Signore, anziché spirito d’amarezza, è spirito di dolcezza e di letizia”
(da: “La sapienza di un povero”, di Éloi Leclerc, Biblioteca Francescana, 1989, pag. 95).

Noi spesso viviamo con amarezza, ma nei nostri incontri sperimentiamo che quando ci poniamo in semplicità, apertura e abbandono, sentiamo fiorire parole e sentimenti belli e positivi. Anche Francesco sentiva così. E’ Dio che si manifesta in noi.

Abbiamo poi sostato in un silenzio contemplativo nella cappellina che sorge proprio dove Francesco si fermò passando da qui. Al termine abbiamo letto il passo successivo alla frase citata, un po’ lungo da mettere qui, ma che conclude così:

“Se noi sapessimo adorare, nulla potrebbe più turbarci. Se sapessimo pregare, percorreremmo la terra con la tranquilla sicurezza dei grandi fiumi”.
S. Francesco d’Assisi

Nella foto il grandioso cipresso del convento piantato da Francesco nel 1213, maestro di solidità e perseveranza.

“Lo chiederemo agli alberi,
come restare immobili,
fra temporali e fulmini,
invincibili”.
Simone Cristicchi – Lo chiederemo agli alberi

Cipresso di s. Francesco - Villa Verucchio (Rimini)

Strumenti per un tempo nuovo: pratica meditativa e visione integrata della persona per un benessere globale nella scuola

INCONTRO INTRODUTTIVO DEDICATO AGLI INSEGNANTI (online)

con:

  • Pier Luigi Masinimedico, si occupa di psicosomatica, PNEI, conduttore di laboratori di crescita personale, meditazione e pratiche corporee, anche in ambito scolastico
  • Fethi Atakoleducatore della Comunità Papa Giovanni XXIII, si occupa di percorsi di prevenzione del disagio e promozione dell’agio nelle scuole e negli ambiti giovanili

GIOVEDI 9 LUGLIO 2020 ORE 18.00 – 19.00
Incontro online

In questo difficile momento di isolamento, cambiamenti sociali e organizzativi, in cui tutti siamo messi alla prova, per gli insegnanti in modo particolare può essere utile conoscere e sperimentare pratiche di consolidata validità che consentano di affrontare la quotidianità con più leggerezza e concentrazione, maggior consapevolezza e miglior gestione delle emozioni.

Durante l’incontro verrà introdotta la pratica meditativa chiamata “mindfulness e saranno esposti alcuni accenni ad altre pratiche che possono facilitare il benessere globale della persona, l’autostima e la ricerca interiore. Saranno inoltre accennati principi teorici relativi alla gestione delle emozioni, alla consapevolezza di sé e all’integrazione psicosomatica dell’individuo. Il tutto finalizzato ad una miglior gestione dello stress e delle relazioni, che si può riflettere a sua volta positivamente sul lavoro in classe e sulla collaborazione tra insegnanti.

Per il prossimo anno scolastico sarà possibile prendere in considerazione un vero e proprio corso formativo teorico-esperienziale denominato “Obiettivo Benessere Globale” con i seguenti obiettivi generali, che saranno accennati anche durante l’incontro introduttivo:

  • miglioramento del benessere percepito, sia mentale che corporeo;
  • riduzione dell’affaticamento lavorativo, dello stress da lavoro e del burnout;
  • miglioramento del rendimento lavorativo;
  • miglioramento delle relazioni tra i vari attori scolastici;
  • prevenzione dello sviluppo o aggravamento di malattie fisiche e mentali.

Durante l’incontro sarà possibile porre al docente domande relative al percorso di cui si allega presentazione completa in PDF.

Vai alla pagina di approfondimento sul progetto Obiettivo Benessere Globale per saperne di più.

ISCRIZIONI

Per iscrizioni rispondere all’invito ricevuto via mail o WhatsApp, oppure utilizzare il modulo contatti del sito indicando anche l’istituto di appartenenza per l’A.S. 2019-2020.

A tutti gli iscritti verrà inviato il link per collegarsi alla riunione.