SNC

Neurotrasmissione nel SNC

Il SNC (Sistema Nervoso Centrale) è costituito da una fittissima ed enorme rete di trasmissione neuronale, ma che per molti aspetti è simile a quella del SNA (Sistema Nervoso Autonomo). Le differenze sostanziali con quest’ultimo, oltre le dimensioni e la complessità, stanno nel fatto che il SNC contiene potenti reti di neuroni inibitori, che sono costantemente attive per modulare la velocità di trasmissione neuronale, inoltrre il SNC utilizza oltre 50 neurotrasmettitori diversi.

Potenziali sinaptici

La maggior parte dei recettori del SNC sono accoppiati a canali ionici, che si aprono rapidamente, ma transitoriamente, a seguito del legame del neurotrasmettitore al recettore, provocando correnti ioniche che seguono i gradienti di concentrazione, con la conseguenza finale di modulare il potenziale di membrana postisinaptico, provocando iperpolarizzazione o depolarizzazione.

Vie eccitatorie

Stimolazione da parte di neuroni eccitatori (sono più di uno su una cellula bersaglio) –> rilascio neurotrasmettitore eccitatorio e suo legame al recettore –> apertura canali del sodio –> ingresso di sodio nella membrana postsinaptica –> depolarizzazione della membrana postsinaptica (PPSE = potenziali post-sinaptici eccitatori). Quando la depolarizzazione raggiunge la soglia si genera un potenziale d’azione nella cellula bersaglio (effetto tutto o nulla). Per raggiungere la soglia è necessaria la contemporanea stimolazione di più neuroni eccitatori sul neurone bersaglio.

Neurotrasmettitori eccitatori Effetti postsinaptici
Amine biogene Acetilcolina coinvolta nel risveglio, memoria a breve termine e apprendimento.
Noradrenalina coinvolta in risveglio, veglia, umore e regolazione cardiovascolare
Dopamina coinvolta in emozioni e sistemi di ricompensa
Serotonina comportamento alimentare, temperatura corporea, modulazione delle vie sensoriali compresa nocicezione (dolore), regolazione di umore ed emozioni, e risveglio/veglia.
Aminoacidi Glutamato media l’influsso eccitatorio di Na+ nel neurone postsinaptico
Neuropeptidi Sostanza P media la nocicezione (dolore) nella colonna vertebrale

Vie inibitorie

Stimolazione da parte di neuroni inibitori (sono più di uno su una cellula bersaglio) –> rilascio neurotrasmettitore inibitorio e suo legame al recettore –> apertura canali del cloro e del potassio –> uscita potassio e ingresso di cloro nella membrana postsinaptica –> iperpolarizzazione della membrana postsinaptica (PPSI = potenziali post-sinaptici inibitori). L’iperpolarizzazione allontana il potenziale postsinaptico dalla soglia di scarica determinando la diminuzione dei potenziali d’azione generati.

Neurotrasmettitori inibitori Effetti postsinaptici
Aminoacidi GABA media la maggior parte dei PPSI
Glicina aumenta il flusso di cloro con conseguente iperpolarizzazione
Neuropeptidi Met-encefalina media l’analgesia e altri effetti nel SNC

GABA: acido gamma-aminobutirrico; Met-encefalina: di solito è inibitorio, ma in alcuni siti è eccitatorio

Effetti combinati dei PPSE e dei PPSI

In genere i neuroni nel SNC ricevono sia PPSE che PPSI che modulano il potenziale di membrana e quindi la quantità di scariche di potenziali d’azione. Quindi su un singolo neurone agiscono diversi tipi di neurotrasmettitore (non distribuiti uniformemente nel SNC) che legano ognuno il proprio neurotrasmettitore.