Il tempo della cura

Tempo di cura, quello passato a parlare col paziente. Eppure ce n'è sempre meno, ma deve rimanere almeno l'essenziale. Credo che le spiegazioni, fatte anche con cuore ed empatia, non solo con sapere tecnico, siano un momento che può alleggerire, per quanto possibile, una situazione di malattia, di ospedalizzazione, di dolore, di preoccupazione. Noi medici siamo sempre più pressati a fornire prestazioni in tempi ridotti. Così facendo diventiamo dei tecnici e la salute prende la forma di un ogg...
Altro

La società della stanchezza

Molti di noi si sentono spesso affaticati oltre il dovuto. Una stanchezza che può essere sia mentale che fisica, anche se il nostro lavoro è soprattutto di tipo intellettuale. Molti di noi non spostano più, come un tempo, carichi pesanti e non fanno chilometri e chilometri a piedi per andare a lavorare. Eppure siamo stanchi, troppo stanchi. Un'epidemia di stanchezza! La stanchezza cronica è spesso associata a malessere generale, disturbi del sonno, difficoltà di concentrazione e memoria, ...
Altro

Quando la memoria fa cilecca

Molte persone lamentano disturbi della memoria che interferiscono in modo più o meno importante nella loro vita quotidiana. Dimenticanze di vario tipo, come perdere un'appuntamento o non ricordare dove è stato lasciato qualcosa, mettono in luce un lieve disturbo della memoria, che può avere caratteristiche del tutto transitorie. C'è da dire che può capitare a tutti, di tanto in tanto, di dimenticare qualcosa, soprattutto quando siamo stanchi o troppo presi da qualche attività, per cui non è a...
Altro

Una proposta per le scuole: il progetto Gaia

Con il progetto Gaia è possibile portare in classe un momento di consapevolezza psicofisica attraverso gli strumenti teorico-pratici offerti dalle moderne neuroscienze e dalle antiche discipline meditative e corporee. Gli obiettivi L'obiettivo principale di questo progetto è di favorire una maggiore espressione delle emozioni, aumentare la capacità di concentrarsi, rinforzare l'autostima e la coesione nel gruppo classe, educare alla sostenibilità e ai diritti umani per una cittadinanza glob...
Altro

Dolore cronico: oltre il limite del farmaco

Il dolore è la forma di sofferenza che opprime quasi chiunque soffra di una malattia o una condizione clinicamente significativa. Nelle forme dolorose croniche, in particolare, la sofferenza fisica e psicologica diventa continua, rendendo la vita assai difficoltosa e limitata. Il dolore occupa uno spazio nell'esistenza di quella persona, rubandone ad attività, relazioni, interessi. Si tratta di una delle principali cause di sofferenza e disabilità, infatti il dolore cronico affligge moltissime p...
Altro

Psicosomatica, stile di vita e tumori: prevenire si può!

Una delle preoccupazioni più grandi delle persone che incontro è quella di sviluppare malattie. Spesso riscontro poca fiducia nel funzionamento del proprio organismo e, oso dire, anche nella vita stessa. Al contrario, tanta fede viene riposta nella medicina preventiva e negli esami diagnostici, ma anche nella potenziale cura farmacologica. Senza togliere nulla ai grandi risultati dei mezzi che oggi abbiamo a disposizione, non dobbiamo dimenticarci della capacità del nostro corpo di autogestirsi...
Altro

Praticare la consapevolezza (mindfulness) per un benessere globale

Chiudendo gli occhi e portando l'attenzione al nostro interno possiamo scoprire un ricco mondo inesplorato. Ciò che proviamo in quel modo è il nostro tesoro, siamo noi. Possiamo sentire esattamente quello siamo, vivere questo momento e accorgerci che non è necessario identificarci con i nostri pensieri, col nostro corpo, con ciò che facciamo. Siamo e basta, qui e ora. Questo mondo interiore, se accolto senza giudizi e catalogazioni, è puro, vero e libero. Puro perché non contaminato dall'estern...
Altro

Malattie genetiche: errori della Natura?

Per "malattie genetiche" si intendono quelle condizioni patologiche, spesso ereditabili, in cui si riscontra un'alterazione del DNA correlabile alla patologia stessa. Per esempio in una malattia caratterizzata da insufficienza di un enzima la relativa sequenza genetica che la codifica è modificata. In questi casi, se l'organismo non ha modo di compensare il difetto, si manifestano sintomi e segni che nel complesso caratterizzano la patologia. Spesso queste condizioni si riscontrano nelle prime f...
Altro

Perché non attuiamo comportamenti preventivi?

Comportamenti preventivi corrispondono anche ad una vita più felice e piena di significato. Non sempre, però, ce ne accorgiamo facilmente. Questo articolo è la continuazione di: Vivere meglio è prevenire Sembra più facile mangiare patatine, bere bibite o alcolici, ipnotizzarsi davanti alla tv e isolarsi, rispetto a una dieta equilibrata e priva di sostanze dannose, una vita di relazioni e di progetti per il bene comune. Siamo più spesso tristi e arrabbiati, tesi e stanchi, piuttosto che felici...
Altro

L’approccio biopsicosociale in medicina

Le origini George Libman Engel (1913-1999), professore di psichiatria e medicina per oltre 50 anni presso l'Università di Rochester (New York), nel 1977 richiamava, in un articolo apparso sulla rivista «Science», alla necessità di un nuovo modello medico (Engel, 1977). L'approccio biomedico, forte delle grandi scoperte e delle conseguenti innovazioni diagnostiche e terapeutiche del XX secolo, si stava concentrando sul corpo del paziente, lasciando volontariamente problemi e bisogni di tipo ps...
Altro