Natale 2020

Siamo ai giorni più bui
di questo particolarissimo anno,
in cui sentiamo
una grande necessità di sperare
in qualcosa di nuovo e di migliore.

Sempre più persone sentono
che è necessaria una svolta radicale,
una profonda trasformazione umana.
Il modo che abbiamo di vivere
ed intendere la vita stessa
è diventato insostenibile.

Il coronavirus ci svela
quanto siamo attaccati alla vita,
alla nostra incolumità.
A costo di chiuderci in noi stessi
e diventare completamente soli,
siamo disposti a separarci,
come un oceano che si frammenta
in miliardi di gocce,
perdendo consistenza ed unità,
perdendo la propria identità.

Io voglio far parte di coloro
che credono in una svolta,
anche attraverso il sacrificio di sé,
lasciando morire
ciò che di me è egoista e impaurito,
infruttuoso, o addirittura fradicio.

Alcuni di noi preferiscono restare
nella chiusura e nella paura,
cercando di proteggere
il proprio orticello
e il confine della proprietà privata.

Io voglio far parte di coloro
che condividono e accolgono,
che curano e risanano,
che gioiscono nell’abbraccio,
che cercano l’invisibile,
che si abbandonano alla vita.

Natale è credere che la vita
è puro spirito
incarnato nella nostra esistenza.
Che tutto è uno
e tutti siamo uno.

Sta a noi scegliere,
a questo bivio epocale,
la via dell’unione
o quella della separazione.
Sta a noi sceglierlo,
in ogni istante,
in ogni sguardo e gesto,
nell’adesso che è sempre.

Buon Natale!

Pier Luigi Masini

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