Il tempo della cura

Tempo di cura, quello passato a parlare col paziente. Eppure ce n'è sempre meno, ma deve rimanere almeno l'essenziale. Credo che le spiegazioni, fatte anche con cuore ed empatia, non solo con sapere tecnico, siano un momento che può alleggerire, per quanto possibile, una situazione di malattia, di ospedalizzazione, di dolore, di preoccupazione. Noi medici siamo sempre più pressati a fornire prestazioni in tempi ridotti. Così facendo diventiamo dei tecnici e la salute prende la forma di un ogg...
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Uno stato collettivo di disordine profondo

«La nostra civiltà moderna industrializzata, frenetica, angosciosa, reca con sé tutti i germi delle malattie che le assomigliano. Queste, in linea di massima, nascono da uno squilibrio cerebrale in cui l'attività del sistema autonomo risulta affievolita in modo abnorme, mentre l'attività della corteccia cerebrale è intensificata in misura esagerata. […] Tutte queste malattie esigono senza dubbio un trattamento medico specifico. Tuttavia, anche in questo caso, la medicina non accorderà se non una...
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