Io prima di nascere. Desideri, sogni, memoria e dolore nella vita prenatale.

La vita prenatale è sempre stata considerata una condizione di pre-vita, uno stato anonimo di crescita finalizzato alla “vera vita” che si svolgerebbe solo dopo il parto.

In realtà la nostra esistenza è iniziata nel momento del concepimento, quando una cellula di nostro padre si è unita ad una cellula di nostra madre, diventando qualcosa di unico e irripetibile nella storia dell’umanità: un nuovo individuo.

Da quel momento la danza della vita porterà allo sviluppo della persona con il suo carattere e le relazioni più importanti, prima fra tutte quella tra madre e figlio, ma è sempre più evidente come il padre sia in rapporto col bambino già prima del parto e come questo assuma una rilevanza fondamentale nello sviluppo.


Rimini, 16 aprile 2010

Sono intervenuti:

– dott. Carlo Bellieni (neonatologo Policlinico Universitario di Siena, ricercatore nel campo della sensorialità fetale, del dolore e dello stress del bambino)

– dott. Giuseppe Battagliarin (direttore U.O. ostetricia e ginecologia – Ospedale Infermi di Rimini )

– dott. Nicola Romeo (direttore U.O. neonatologia – Ospedale Infermi di Rimini)

– Coniugi Pasolini Paolo e Marilena (testimonianza dell’esperienza di relazione prenatale tra padre, madre e figlio)

Enti promotori: – Movimenti per la vita e Centri di aiuto alla vita della Provincia di Rimini – Ass. Comunità Papa Giovanni XXIII – Ass. Difendere la Vita con Maria – Ass. Pro-Farma – Casa di Accoglienza Sant’Anna – ACLI Provincia di Rimini – Scienza e Vita – Medicina e Persona In collaborazione con: – Ufficio diocesano per la pastorale della famiglia e della salute (commissione diocesana di Bioetica) – Rimini – Azienda U.S.L. Rimini

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