Siamo fatti d’amore e per la felicità

Farfalla
Perché la foto di questa farfalla? Questa bellissima creatura è semplicemente sé stessa, non pretende altro. Nella sua coda manca un pezzetto (nota che non è simmetrica, a destra è mozzata): anche questa è una sua caratteristica, che la rende unica, ed è specchio del suo passato, che evidentemente è stato traumatico. Non per questo ha perso la sua natura, continua a vivere nella libertà. Quando riconosciamo la meraviglia di cui siamo fatti, ma anche le difficoltà che ci hanno plasmato, possiamo amarci semplicemente così come siamo.

Tutto ciò che esiste è in relazione col resto dell’Universo, la relazione è in grado di plasmare, e quando crea è amore. Siamo quindi fatti d’amore e pertanto il nostro scopo è essere felici, ma per essere felici dobbiamo essere liberi.

Essere liberi significa poter esprimere totalmente la nostra indole, il nostro spirito interiore, la nostra verità. La paura di sbagliare, essere giudicati o puniti sono tutti ostacoli che sopprimono ciò di cui siamo fatti: l’amore.

“Amerai il prossimo tuo come te stesso” (Mc 12,31): per amare il prossimo è necessario che prima impari ad amare te stesso! Non puoi amarti se non sei libero, se non sei nella verità. Infatti “la verità vi farà liberi” (Gv 8,32).

Quando non siamo liberi, veri, e quindi felici, abbiamo sentimenti contrastanti, non riconosciamo noi stessi. In questo soffocamento interiore iniziamo a vivere emozioni negative, che si esprimono nella mente tanto quanto nel corpo. I sintomi di tutto questo diventano un malessere più o meno localizzato, ma spesso generalizzato. Il nostro essere non si esprime più come vorrebbe e a livello psichico insorgono depressione, ansia, conflitto, paura, chiusura e stanchezza. Quella parte bloccata della nostra interiorità si rispecchia in un blocco più corporeo, che a lungo andare può diventare vera e propria malattia.

Commenti

  1. Mi sembra utopia… Non mi sembra possibile vivere veramente liberi… la società ci opprime, le altre persone non ci capiscono, difficile accettarsi così come si è… Ricette per questo?

    1. Ah ah, ricette non ne ho, quelle le lascio ad altri… Forza, comincia da piccole cose, la vita è un cammino, nessuno è arrivato. Comunque io sono sempre qua!

  2. Si, grazie. Quando ho scritto il commento ero un po’ giù… il Natale mi ha dato qualche sprazzo di novità. Purtroppo però quando si torna al lavoro molti problemi si rifanno vivi

    1. Cara Lori, sono contento che stai meglio. Se sei della mia zona ti aspetto agli eventi che organizzerò prossimamente, li troverai sul sito. Si tratta di un lavoro di gruppo in cui le persone imparano a conoscersi meglio nel profondo e a dare nuovi significati ai propri sintomi, alle proprie emozioni, ma anche a scoprire nuove strade per stare meglio. Per chi preferisce non lavorare in gruppo, anche se per alcuni aspetti è auspicabile perché più proficuo, sono disponibile anche ad incontri individuali.