21 nov. La paura del disumano

biblioterapia

BIBLIOTERAPIA, TUTTALAPAURA DEL MONDO

Come curarsi (o ammalarsi) coi libri. 2015

Il titolo richiama un argomento a cui siamo sicuramente sensibili in particolare in questi giorni…

Sergio Givone, filosofo che da anni indaga il problema del nulla – possibilità di grazia, ma anche di annientamento –, approfondirà La paura del disumano, giungendo a delineare «un pensiero tragico che è, nel medesimo tempo, una filosofia del bene di vivere». Un nucleo centrale del percorso di Biblioterapia 2015, perché «certamente l’angoscia, il senso di finitezza sono una via d’accesso, un varco verso il senso. In realtà o si passa di lì o da nessuna parte» ha spiegato Givone. Che continua: «La nostra finitezza, il nostro dovere di morire ci dicono se la vita ha o non ha senso. Il nostro sentire – provare paura, provare angoscia, provare felicità, provare gioia – ci dicono se la vita ha o non ha un senso». La paura è quindi componente inscindibile dell’esperienza umana. Ma l’odierna crisi dei fondamenti del sapere, la “morte di Dio”, il politeismo dei valori, la possibile fine del genere umano a causa di catastrofi e guerre, aprono all’uomo contemporaneo un orizzonte di paura globale che lo espone al pericolo di perdere la propria umanità, e ci richiama per questo a una più alta responsabilità verso noi stessi e il prossimo. Di fronte al circolo vizioso che dall’insicurezza crescente porta a una violenza dell’uomo verso l’uomo che ha acquistato, forse come non mai, un carattere devastante e scandaloso, possiamo interrogarci su come limitarne i danni, consapevoli che l’uomo viene da un fondo di violenza, che non è soltanto un puro residuo bestiale, ma un fatto culturale. Bisogna quindi fare appello all’etica dell’individuo, ovvero alla nostra coscienza, alla nostra responsabilità nei confronti degli altri. E sopportare le paure e le contraddizioni dell’esistenza continuando a tendere verso il bene «come modo di stare al mondo, custodendo le parole in cui si svela l’umano».

Sabato 21 novembre. Rimini, Sala del Giudizio, Museo della Città, ore 17.

Ingresso a pagamento.

Per info e approfondimenti: http://www.bibliotecagambalunga.it/primo_piano/pagina325.html